Io, disabile a Kibera. La storia di Piccolo Peter.
Piccolo Peter è uno dei bambini seguiti dal Centro Paolo’s Home che dal 2007 offre cure e assistenza a bambini con disabilità psicofisica. I servizi offerti dal centro raggiungono ogni anno circa 150 bambini e le loro famiglie: fisioterapia, counselling, centro diurno, empowerment economico per le madri, supporto alla scolarizzazione, supporto sanitario, sensibilizzazione della comunità. In un contesto di disgregazione e povertà come quello di Kibera occorre agire su tanti fronti: le cure e le visite specialistiche sono essenziali per arrivare a una diagnosi che chiarisca il piano terapeutico da seguire, ma non bastano. La sensibilizzazione e la formazione delle famiglie, delle scuole e della comunità intera son fondamentali per far sì che i bambini abbiano un reale futuro all’interno della collettività. A volte chi ha bambini con disabilità li nasconde per paura dell’emarginazione che ne deriverebbe, la sensibilizzazione dev’esser capillare, porta a porta. Per questo operare all’interno di Kibera significa agire su diversi fronti.
Con 1500 euro permetti la realizzazione del programma di formazione e sensibilizzazione: iniziative del 3 dicembre (giornata internazionale della disabilità), campagna di informazione porta a porta, incontri con gruppi di genitori sul tema della disabilità, formazione delle insegnanti nelle scuole;
Con i 6.000 euro richiesti è possibile fare tanto:
Con 2500 euro permetti alle attività del centro di proseguire, pagando per 6 mesi le spese di affitto della sede temporanea in attesa che siano completati i lavori della nuova sede (vedi Eticarim ottobre 2017 “Un tetto per Paolo’s Home”).
Con 1000 euro permetti l’acquisto di computer e attrezzature per l’ufficio per procedere alla creazione di un database, digitalizzando i dati di accesso ai servizi.
Con 1000 permetti ai bambini che ne necessitano di poter accedere a visite mediche, esami specialistici e (non scontato) ai trasporti per poter raggiungere le cliniche
Dona anche tu! GRAZIE!